lunedì 24 marzo 2014

POLLO AL CURRY





Questo piatto è di sicuro nella classifica dei miei preferiti alle prime posizioni. E' veloce, saporito, piccante, speziato al punto giusto, non smetteresti mai di mangiarne. La "creazione" è nata per caso, volendo provare a mescolare un po' di ingredienti trovati in un negozio di alimenti orientali nel centro di Genova. Ho cercato di dare un senso agli ingredieenti e alle spezie inserite e devo dire che al momento la ricetta che mi soddisfa maggiormente è quella che vi propongo.

Non fatevi spaventare dagli ingredienti, sono tutti facilmente acquistabili nei negozi "etnici", vale la pena cercare e provare.

INGREDIENTI per 4 persone

250 g riso Basmati
600 g petto di pollo
2 cucchiai di curry in polvere
6 foglie di curry
3 cucchiai di pasta di tamarindo
un pezzo di zenzero grosso quanto una noce
un cucchiaio e mezzo di pasta di curry verde
2 spicchi di aglio
1 peperoncino verde fresco
500 ml di yogurt bianco intero
sale
olio extra vergine di oliva

Mettere a bollire il riso in acqua calda e salata. Appena cotto scolarlo e metterlo in una ciotola.
Tagliare il pollo a cubetti, il peperoncino a rondelle, lo zenzero e l'agliio a cubetti piccoli (brunoise). In un pentolino mettere un bicchiere di acqua e portarlo a bollore, aggiungere il tamarindo e farlo sciogliere, quindi filtrarlo per eliminare semi e filamenti ma raccogliendo la polpa da conservare insieme all'acqua.
In una casseruola mettere un filo di olio, il peperoncino, l'aglio, la polvere di curry, le foglie di curry, lo zenzero e far rosolare per qualche minuto, quindi aggiungere il pollo. Far rosolare bene e aggiustare di sale. Aggiungere l'acqua al tamarindo e la pasta di curry e far consumare, quindi aggiungere lo yogurt e far cuocere fino a raggiungimento della consistenza desiderata. Controllare se va bene di sale e mettere in una pirofila.
Servire caldo con il riso in accompagnamento ancora tiepido, in modo che ogni commensale si possa servire da solo.

lunedì 16 dicembre 2013

TORTA DI ALBUMI E CIOCCOLATO


Ero alla ricerca di un modo diverso dalle solite meringhe per smaltire un po' di albumi che mi erano avanzati da una crema pasticcera. Sullo Spilucchino di Virginia ho trovato la ricetta di questa torta che ho copiato in maniera quasi maniacale come l'aveva fatta lei (l'originale la trovate qui), ho fatto solo modifiche minime che non segnalo neanche.
Mi è piaciuta per semplicità e velocità di esecuzione, ovviamente anche il gusto è notevole. Nonostante ci siano burro e cioccolato non è affatto una torta pesante ed è molto diffcile che ne avanzi un pezzetto, una volta iniziata magicamente scompare dal piatto.

INGREDIENTI per toriera da 24 cm

5 albumi
100g di zucchero di canna
70g di burro fuso
100g di cioccolato fondente 

40g di fecola di patate 
40g di farina 00
1 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
un pizzico di vaniglia in polvere (uso i baccelli polverizzati)
zucchero a velo

Fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria e tenerlo da parte fino a raffreddamento.
Cominciare a montare gli albumi, a metà aggiungere lo zucchero e il sale e continuare a montare. Con l'aiuto di un cucchiaio incorporare delicatamente la farina, la fecola e il lievito setacciati e mescolare con movimento dall'alto verso il basso.
Aggiungere il cioccolato e il burro ed infornate a 180° per una mezz'ora circa.Spolverare con zucchero a velo e servire.

lunedì 2 dicembre 2013

PACCHERI AL TONNO FRESCO


Il titolo dice già tutto, un primo facile veloce e saporito, forse non troppo invernale ma con i profumi e i sapori che emana ci riporta con il pensiero bella stagione, cosa che fa sempre piacere.
E' un piatto che si riesce a preparare anche all'ultimo minuto, mentre i paccheri cuociono si prepara il sugo in tutta tranquillità. L'importante è non usare tonno rosso, che comunque dovrebbe non essere commercializzato, ma utilizzare un qualunque altro pesce simile come ad esempio la palamita, meno pregiato ma ugualmente saporito.

INGREDIENTI per 4 persone

300 g paccheri
300 g tonno fresco
200 g pomodorini ciliegia
1 cucchiaino di semi finocchietto selvatico
1 cucchiaio di capperi salati
4 cucchiai di pane grattugiato
olio extra vergine di oliva
sale

Tagliare il tonno a fette, quindi a listarelle e poi a cubetti regolari e mettere da parte. Sciacquare i capperi dal sale e scolare bene.
Buttare i paccheri in abbondante acqua salata in ebollizione.
In una padella capiente mettere un filo di olio, i semi di finocchio e i capperi, accendere il fuoco e mentre si scalda tagliare i pomodorini a quarti. Aggiungerli in padella e far scottare due minuti, aggiungendo un po' di acqua di cottura dei paccheri.
Intanto in un padellino far tostare il pane grattugiato con un filo di olio. Appena pronto togliere dal fuoco.
Scolare la pasta molto al dente, conservando un po' di acqua, e metterla in padella facendola saltare per insaporirla, aggiungere il tonno e far cuocere due minuti aggiungendo acqua se necessario.
Impiattare, spolverizzare con il pane grattugiato e servire ben calda.

lunedì 18 novembre 2013

FOCACCIA SAPORITA


Spesso mi diverto a guardare in tv personaggi noti e meno noti che hanno a che fare con il mondo della cucina. Mi piace soprattutto stare a guardare cuochi stranieri all'opera per cercare di rubare idee per piatti diversi dai nostri, con ingredienti a noi spesso sconosciuti. Qualche giorno fa stavo guardando Lorraine Pascal alle prese con le sue preparazioni e tra le varie cose ha preparato una focaccia che mi ha ispirato molto. E' una focaccia, anzi fougasse come l'ha chiamata lei, semplice, veloce e saporita, niente a che vedere con la focaccia alla genovese, più un pane aromatizzato molto basso ma davvero molto buono.
Io rispetto a lei ho sostituito il timo con il rosmarino e ho omesso la spennellata di latte in superrficie, ma devo dire che è piaciuta a tutti.

FOUGASSE CHORIZO E ROSMARINO

500 g farina 00
300 ml acqua
50 g chorizo
1 rametto rosmarino
2 cucchiaini di sale
1 bustina lievito di birra secco
olio extra vergine di oliva per ungere la superficie

Tagliare il chorizo a dadini piccoli (max 1 cm per lato) e sfogliareil rosmarino.
Impastare in planetaria per 5 minuti (o a mano per 10 minuti) la farina, il lievito, l'acqua e il sale fino ad ottenere una pasta liscia. Aggiungere 3/4 del chorizo e il rosmarino e impastare fino ad incorporarli.
Stendere sulla spainatoia allo spessore di un paio di cm ottenendo una forma irregolare che stia su una teglia da forno. Praticare delle incisioni e mettere a lievitare 1 ora e mezza ungendo la superficie con olio e coprendo con pellicola in modo che non secchi.
Accendere il fono a 200° e appena arriva a temperatura inserire un pentolino di acqua che apporti umidità. Eliminare la pellicola, aggiungere il restante chorizo sulla superficie e infornare la focaccia per 25 minuti circa.
Sfornare, far raffreddare e gustare.

lunedì 4 novembre 2013

UNA TORTA SALATA DI "RECUPERO"


Questa ricetta nasce dall'esigenza di recuperare un avanzo di risotto alla milanese di una serata tra amici, ne avevo fatto una quantità industriale.
Per recuperarlo avevo in mente due possibilità, o fare delle arancine siciliane o tentare di riprodurre una torta di bietole e riso tipica del ponente ligure. Siccome non mi piace molto fare il fritto ho optato per la torta. L'originale prevede l'uso degli spinaci e non delle bietole, ma ho optato per quest'ultime perchè mi sembrava che il gusto più delicato si abbinasse meglio a quello dello zafferano e devo dire che il risultato mi è piaciuto.
Nel ripieno non ho messo Parmigiano nè olio in quanto il risotto era stato mantecato con burro e Parmigiano e non ho ritenuto opportuno aggiungere altri grassi all'interno.
Nota: il risotto avanzato erano due porzioni abbondanti

INGREDIENTI (tortiera da 24 cm)

per la pasta

300 g farina 00
150 g acqua
4 cucchiai olio extra vergine di oliva
2 prese di sale

per il ripieno
1 kg bietole congelate
risotto allo zafferano
2 uova
sale

Impastare in planetaria o su una spianatoia tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e morbida, ma non appiccicosa. Fasciare nella pellicola e mettere in frigo a riposare per un'ora.
In una pentola di acqua bollente mettere le bietole a far cuocere e lasciare ancora 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolarle, strizzarle e tagliarle a coltello riducendole a pezzetti. Metterle in una padella e posizionare sul fuoco rimescolando in modo da far perdere loro l'umidità. Metterle in una ciotola, aggiungere il risotto, le uova e un po' di sale e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Prendere la pasta, tagliarla in due e sulla spianatoia tirarla con il mattarello ottenendo due sfoglie più larghe del tegame che abbiano uno spessore massimo di 1 mm. Ungere il tegame con olio e adagiarvi la prima sfoglia lasciandola uscire dai bordi senza tagliarla. Versare all'interno il ripieno, livellarlo e coprire con la seconda sfoglia. Ripiegare sui bordi della torta all'interno della teglia le due sfoglie cercando di attorcigliarle leggermente in modo che non asciughi troppo in cottura. Spennellare la superficie con olio e infornare in forno caldo a 180° fino a doratura della pasta.
Servire tiepida o fredda.

lunedì 21 ottobre 2013

COLAZIONE OLANDESE, CHE BONTA'!!!






L'ultima colazione olandese di quest'estate mi ha fatto scopriredegli oggetti con un nome impronunciabile, ipercalorici ma di una bontà unica. Credo sia impossibile riuscire a rifarli qui in Italia, per cuocerli serve una specie di tegame "a fossette" nel quale si cola l'impasto. Le fossette hanno la dimensione della moneta di 2 Euro o poco più, l'impasto comincia a cuocere e a lievitare e quando si rivoltano lascia il centro del dolcetto ben rigonfio. L'impasto sembra quello dei pancakes, se io dovessi provare a rifarli userei quello, solo che rispetto ai loro parenti americani, questi sono più morbidi. I poffertjes, così si chiamano, vanno serviti caldissimi con un bel pezzo di burro che si scioglie piano piano e coperti di zucchero a velo. La "dose" minima era di dieci dolcetti a testa ma si sarebbe potuto optare per 15 o 20. I poffertjes sono davvero buoni ma piuttosto pesantucci, secondo me con il minimo sindacale ci si può ritenere più che soddisfatti se il trattamento venissee ripetuto per più mattine consecutive, purtroppo non ne abbiamo avuto il tempo.
La foto l'ho scattata con il cellulare, purtroppo non avevo tempo di stare a sistemare lo sfondo e l'impiattamento, come si vede una parte era già entrata nel mio stomaco.
Se qualche olandese passante da queste parti volesse darci qualche suggerimento su dove trovare il ferro per cuocerli, glie ne sarei molto grato. Se poi avesse anche suggerimenti sulla ricetta, ne sarei molto felice. Io intanto per vostra comodità riporto le dosi dell'impasto dei pancakes che avevo fatto tempo fa e che trovate  qui.

INGREDIENTI

120 gr di farina 00
120 gr di latte
60 gr di zucchero
1 uovo
2 cucchiaini di lievito chimico

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia e densa.

mercoledì 2 ottobre 2013

QUINOA PER AIUTARE


Anche quest'anno Lo Spilucchino ha lanciato una nuova campagna a sostegno delle attività dell'Organizzazione ProgettoMondo Mlal (vi invito ad approfondire qui nel caso non conosceste ancora l'Organizzazione, cosa fa e dove opera nel mondo) con una raccolta di ricette. L'anno scorso si era parlato di pane, mentre quest'anno le ricette saranno dedicate ai cereali e agli pseudo cereali.
La mia ricetta prevede l'uso della quinoa, uno pseudo cereale poco conosciuto in Italia e poco utilizzato. Si tratta dei semi di una pianta tipicamente andina (in quechua è "chisiya mama", madre di tutti i semi) molto ricchi di proprietà nutritive: contengono alte percentuali di proteine vegetali, fibre, minerali e grassi insaturi. E' ricca di amido ma non contiene glutine, è quindi adatta a chi soffre di celiachia.
Il 2013 è stato dichiarato l'anno internazionale della quinoa, come riconoscimento per i popoli indigeni andini che ne hanno mantenuto la coltivazione nei secoli. L'obiettivo è quello focalizzare l'attenzione del mondo sul ruolo che la quinoa gioca a sostegno della biodiversità, sul suo valore nutritivo, sull'eliminazione della povertà. Motivazioni che hanno contribuito alla decisione di usare questo importante alimento.
La ricetta che ho fatto è molto semplice, ho cercato di accompagnare la protagonista del piatto con pochi elementi, giusto per valorizzarla e completarla.

QUINOA CON BIETOLE E FONDUTA

INGREDIENTI per 4 persone

100 g quinoa
500 g bietole a costa larga
100 g Parmigiano Reggiano grattugiato

una noce di burro
latte
olio extra vergine di oliva
sale
pepe

Pulire le bietole separando le coste dalle foglie, eliminare la pellicina dalle coste e bollirle in acqua leggermente salata.
Lessare la quinoa in abbondante acqua salata e cuocerla fino a che non sia comparso un cerchietto bianco sui semi, quindi scolarla e farla raffreddare. Condirla con olio e pepe e mettere da parte.
Tagliare le coste delle bietole a pezzetti quindi passarle in padella con del burro e farle rosolare leggermente.
In una casseruolina mettere tre cucchiai di latte, mettere sul fuoco e aggiungere il parmigiano grattugiato, appena comincia ad addensare togliere dal fuoco.
Impiattare dividendo la quinoa in 4 piatti, aggiungere le coste, nappare con un po' di fonduta e servire