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lunedì 23 ottobre 2017

TORTA DI CIPOLLE


Torno a pubblicare una ricetta dopo quasi due anni e ritorno nuovamente con una torta salata. Si tratta di una delle mie torte preferite, la più saporita in assoluto, la torta che ti mette in pace con il mondo quando la mangi. La digestione è un capitolo a parte, ma se la ricetta viene eseguita bene, non è così pesante come può sembrare.
Un ingrediente, la prescinseua, è difficilmente reperibile fuori dalla Liguria, ma la torta si può fare lo stesso sostituendola con pari peso di ricotta. Il risultato sarà meno saporito ma comunque molto buono.



Ingredienti

1 Kg cipolle
500 g farina 00
250 g prescineua
250 g acqua
2 uova
Olio extra vergine di oliva
Sale

Impastare la farina con l’acqua, quattro cucchiai di olio e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Fasciare nella pellicola e mettere in frigorifero a riposare.
Pulire le cipolle e tagliarle a fettine sottili. In una casseruola mettere un filo di olio e far appassire le cipolle a fuoco lento fino a quando non sono morbide. Una volta raffreddate unire le uova, la prescinseua e aggiustare di sale.
Dividere la pasta in quattro parti in modo da ottenere quattro sfoglie sottili. Ungere una teglia con olio e posizionare due sfoglie sul fondo lasciandola debordare dai dalla teglia per circa 4/5 cm. Versare all’interno delle sfoglie l’impasto e con un cucchiaio stenderlo in modo uniforme. Tirare le altre due sfoglie e coprire la torta facendo debordare anche queste per circa 4/5 cm. Arrotolare la pasta che fuoriesce dalla teglia formando un cordone intorno alla torta senza stringerla troppo. Ungere la superficie e infornare in forno caldo a 180° per 30/40 minuti, fino a quando la torta non abbia assunto un colore dorato ai bordi e scura in superficie.

giovedì 16 aprile 2015

TORTA PASQUALINA



Mi rendo conto di essere fuori tempo massimo visto che la torta pasqualina è un piatto tipico di Pasqua, ma considerato che da più di un anno non posto nulla sul blog e che è una preparazione che si può tranquillamente fare anche in estate, riporto un piccolo estratto di un mio articolo scritto per Gastronomia Mediterranea (che trovate qui).

Gli ingredienti prevedono una “pasta matta” molto semplice composta da farina, acqua e olio e un ripieno fatto con bietole, Parmigiano e prescinsêua-  una cagliata fresca tipica del genovesato che ha un gusto acidulo che assomiglia ad un misto tra panna acida e yogurt. Le uova sono inserite intere e crude tra le verdure in modo che col calore del forno si solidifichino restando quindi ben visibili al taglio. La tradizione la vorrebbe fatta con 33 sfoglie, per ricordare gli anni di Cristo; la pasta quindi deve essere tirata il più sottile possibile, al modo della phyllo. Oggi più nessuno mette così tanti strati, però almeno sei, tre sopra e tre sotto si trovano comunemente. Io che sono pigro la faccio con tre sfoglie, una sotto, leggermente più spessa, e due sopra cosicché, complice il calore , le sfoglie si possano gonfiare bene e colorire.

Ricette per questa torta ne esistono molte, differenti a volte per dettagli, a volte per ingredienti e lavorazioni. Io ne riporto una di Enrichetta Trucco, presa dal libro di Sergio Rossi “Le 24 bellezze della torta Pasqualina”, che mi piace e mi dà l’idea che sia come si facesse un tempo la Pasqualina.

Ingredienti
Per la pasta:
300 grammi di farina 0 o Manitoba
1/2 bicchiere d’olio extra vergine d’oliva
acqua
sale
Per il ripieno:
Due mazzi di bietole a costa sottile
Due vaschette di prescinsêua (*)
4 uova
50 grammi di parmigiano grattugiato
Sale
Olio
Unire gli ingredienti per la pasta, formando un impasto molto morbido e liscio; lasciare riposare per almeno mezz’ora in frigo protetto da pellicola.
Pulire e lavare bene le bietole, tagliarle a striscioline e asciugarle con cura.
Stendere le bietole sul piano di lavoro e cospargerle con una manciata di farina, il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Mescolare con cura in modo che gli ingredienti si distribuiscano in tutto il composto.
Prendere un tegame, ungerlo d’olio; nel frattempo dividere la pasta matta in tre parti (una un po’ più grande delle altre due), stendere la porzione maggiore in una sfoglia sottile, adagiarla sul tegame lasciandola debordare tutto attorno. Depositare le bietole sulla pasta formando uno strato uniforme (almeno 4 cm di spessore).
Versare la prescinsêua in una ciotola, aggiungere due cucchiai di latte e rimescolare con cura finché il composto assumerà una consistenza quasi cremosa.
Ricavare con un cucchiaio nelle bietole alcune fossette entro le quali si depositeranno poi altrettante uova salandole leggermente, quindi aggiungere la prescinsêua sulla superficie della torta. Per un tegame di 30 cm di diametro vanno bene 4 uova. Ricoprire il tutto con due sfoglie sottilissime, ricavate dalle due porzioni di pasta matta che avevate tenuto da parte, ricordando di cospargere d’olio la superficie di ciascuno strato prima di ricoprire col successive. Due strati possono già essere sufficienti, ma se preferite aumentate le dosi per la pasta matta e in proporzione il  numero delle sfoglie.
È importante riunire assieme i bordi della pasta per racchiudere a dovere il ripieno.
Infornare a 200° per circa 50 minuti, controllando la coloritura della superficie ed eventualmente coprendo la torta con un foglio di alluminio per favorire la completa cottura interna evitando di bruciarla all’esterno.

(*) la prescinsêua può essere sostituita da ricotta allungata con un po’ di panna acida.

Sergio Rossi, Le ventiquattro bellezze della torta pasqualina, SAGEP Editore
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lunedì 15 luglio 2013

UN BEL PIATTO ESTIVO


...anche se il clima rema contro... Proviamo allora con i piatti a crearci un'atmosfera adatta al periodo, gli ingredienti nei negozi ci sono, la voglia di cucinare è tornata e mi è venuto in mente questo piatto che è leggero fresco e saporito.
L'idea nasce da dei bellissimi fiori di zucchino che ho preso al mercato. Non avevo voglia di farli al forno e la prima cosa che mi è passata per la testa è stata questo primo molto veloce, si prepara in 20 minuti circa.

INGREDIENTI per 2 persone

160 g spaghetti
8 fiori di zucchino
4 filetti di acciuga
pane grattugiato
olio extra vergine di oliva
sale

Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta. Tagliare i fiori, lavati e privati dei pistilli all'interno, nel senso della lunghezza in 6 parti ognuno. Scaldare in una padella un filo di olio e far saltare i fiori fino ad appassimento dopodichè toglierli dalla padella e metterli da parte, aggiungere un po' di olio nella stessa padella e far sciogliere i filetti di acciuga.
In un padellino con un velo di olio far tostare tre cucchiai di pane grattugiato.
Nel frattempo buttare la pasta in acqua, salata in precedenza, e portarla a cottura. Scolarla conservando un po' di acqua, farla saltare in padella con l'olio e le acciughe, aggiungere i fiori, un po' di acqua di cottura e far insaporire il tutto. Impiattare, cospargere con il pane grattugiato e servire.

lunedì 18 luglio 2011

LA ZUCCHETTA CHE MI PIACE TANTO


Ricetta veloce, ricca e saporita. Forse di non semplice reperimento la zucchina siciliana, uno zucchinone verde chiaro, lungo e dalla buccia dura, molto saporito e piacevole da mangiare, ma vale la pena stressare il vostro fruttivendolo affinchè ve le procuri.
Questo piatto si può mangiare anche freddo e, visto il caldo di questi giorni, la cosa depone decisamente a suo favore. Ricco di fibra, liquidi e proteine non appesantisce eccessivamente i nostri pranzi estivi e quindi vi consiglio di provare.
Non ho dosi precise, sono andato un po' ad occhio e quindi cerco di avvicinarmi il più possibile a quelle che ho fatto.

INGREDIENTI

1 kg zucchette siciliane
1 cipolla
4 uova
mezzo bicchiere di passata di pomodoro
pecorino romano grattugiato
basilico
olio extra vergine di oliva
sale

Lavare, raschiare e togliere i semi alle zucchette, tagliarle a tocchetti.
Tritare la cipolla e in una casseruola fare un soffritto con l'olio. Aggiungere la passata di pomodoro, un po' d'acqua (1 bicchiere scarso) e quindi le zucchette a tocchetti. A metà cottura aggiungere le uova sbattute e il pecorino, aggiustare di sale e portare a cottura aggiungendo il basilico a foglie intere qualche minuto prima di togliere dal fuoco.
Far intiepidire (o raffreddare) e servire.